Come ottenere un mutuo

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Ottenere la concessione di un mutuo in pochi semplici passi

Uno dei primi passi da fare per comprare una nuova casa è ottenere un mutuo. Riassumiamo di seguito i passaggi da seguire, e le loro implicazioni, per affrontare l’operazione con la giusta serenità.

Esistono requisiti anagrafici e requisiti patrimoniali per ottenere un mutuo. I primi stabiliscono che possono ottenere un mutuo tutti coloro che siano maggiorenni al momento della domanda, e che, al momento del pagamento dell’ultima rata, abbiano un’età compresa tra gli 80/85 anni (età variabile, a seconda degli istituti bancari). I soggetti richiedenti un mutuo dovranno altresì essere cittadini italiani residenti in Italia, oppure appartenenti o non appartenenti all’Unione Europea, ma comunque residenti in Italia. Per quanto concerne i requisiti patrimoniali, possono richiedere un mutuo lavoratori dipendenti a tempo indeterminato, determinato o atipico (a determinate condizioni), lavoratori autonomi, casalinghe, pensionati.
Sarà necessario valutare i prodotti di ciascuna banca, al fine di trovare quello maggiormente in grado di soddisfare le esigenze e le caratteristiche del richiedente.
Individuata la banca, sarà richiesto di compilare e inoltrare la domanda di finanziamento, contenente: dati anagrafici, residenza e composizione del nucleo familiare del richiedente; eventuali persone a carico; occupazione; settore lavorativo; reddito netto mensile e annuale; descrizione e valore dell’immobile; dichiarazione di avere / non avere eventuali debiti a carico.
Sulla base dei dati inseriti nella domanda di mutuo, la banca deciderà di concedere o meno la somma in oggetto. Qualora il “parere di fattibilità” della banca fosse positivo, il richiedente dovrà fornire un’apposita documentazione (differente a seconda della tipologia di contratto di cui si è in possesso) per proseguire con l’ottenimento del mutuo.
Ricevuta la documentazione ed eseguiti i necessari accertamenti, la banca è in grado di deliberare il finanziamento. Viene in seguito fissata la data della stipula dell'atto pubblico di finanziamento (concessione formale del mutuo).
Genericamente, l’importo massimo che è possibile richiedere alla banca corrisponde all’80% del valore di mercato dell’immobile. Solo in rarissimi casi è concesso un mutuo pari al 100% del valore dell’immobile. Ricordiamo però che spesso, dietro a un finanziamento totale, si nascondono tassi molto elevati.
Esistono diversi tipi di mutuo, che si distinguono per il diverso tasso di interesse, nonché per la durata del finanziamento. In generale, tra le tipologie di mutuo, troviamo: mutuo a tasso variabile, mutuo a tasso fisso, mutuo a tasso miscelato, mutuo a tasso misto, mutuo con opzione, mutuo con tasso massimo, mutuo a rata fissa e tasso variabile, mutuo a rimborso autonomo.
Concesso il mutuo, sarà iscritta ipoteca sull’immobile acquistato, che funge da garanzia alla banca in caso di insolvenza del credito. Il valore dell’ipoteca si aggira solitamente da uno a tre volte l’importo stesso. Un’ipoteca dura 20 anni, e poi si estingue da sola (a meno che, prima della sua estinzione, venga richiesto un rinnovo per la durata totale del mutuo).